Ordine di Santa Maria della Mercede

L'Ordine del Santo Sepolcro, Templari, Ospitalieri, Cavalieri Teutonici, San Giacomo

Ordine di Santa Maria della Mercede

Messaggio da leggereda Veldriss il 25 gennaio 2010, 10:59

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L' Ordine di Santa Maria della Mercede è un ordine religioso della Chiesa Cattolica. L'Ordine è stato fondato da San Pietro Nolasco (1180-1258).

Pietro Nolasco ed i primi anni

Pietro Nolasco nacque verso il 1180 a Mas-Saintes-Puelles nei pressi di Tolosa (Francia), ma la sua famiglia ben presto si trasferì a Barcellona (Spagna). In questa città Pietro divenne mercante.
Nei primi venti anni di vita Pietro, avendo nei suoi viaggi visto la condizione di molti schiavi cristiani, si dedicò, con alcuni compagni, alla liberazione di quei fratelli oppressi. Questo gruppo iniziale di compagni era formato unicamente da giovani laici.
Dopo quindici anni passati nel realizzare questa opera di misericordia, Pietro e i suoi amici costatarono che il numero di schiavi cristiani aumentava. Nella notte del 1º agosto 1218 Pietro ebbe una visione della Vergine Maria e decise di riunire i suoi compagni in un Ordine religioso. Tale visione fu vissuta anche dal Re Giacomo I e da Raimondo di Penafort suo confessore.

La nascita dell'ordine

Pietro espose al re Giacomo I il suo progetto di fondare un Ordine Religioso Redentore, sotto la protezione della Madonna. La proposta piacque al re e il 10 agosto 1218 fu costituito ufficialmente il nuovo Ordine Redentore, nella cattedrale di Santa Croce di Barcellona. Il vescovo della città approvò il nuovo Ordine e diede a Pietro Nolasco e ai suoi compagni quale abito una veste bianca con sopra la santa Croce della cattedrale e consegnò loro anche la Regola di sant'Agostino come norma di vita comune.
Il re Giacomo I nell'atto della fondazione consegnò ai frati lo scudo, formato dalle quattro sbarre rosse in campo oro, emblema della monarchia di Aragona, che, unito alla croce della cattedrale, divenne lo stemma dell'Ordine.
Il re, inoltre, donò all'Ordine l'Ospedale di Sant'Eulalia a Barcellona, che servì come primo convento dei religiosi dell'Ordine, casa di accoglienza degli schiavi liberati e asilo per gli infermi ed i poveri.
Pietro Nolasco e i suoi frati, costituiti in Ordine Religioso Redentore laico, continuarono le loro peregrinazioni di carità, domandando l'elemosina per la redenzione degli schiavi cristiani esistenti nelle terre occupate dai saraceni.
L'Ordine venne approvato dalla Chiesa con la bolla Devotionis Vestrae di papa Gregorio IX, nel 1235.
Il Nolasco iniziò la raccolta dei fondi per il riscatto degli schiavi. Molto lo aiutarono i laici che, pur non facendo parte dell'ordine, consegnavano i loro beni per la redenzione degli schiavi e si davano anche alla raccolta delle elemosine. Da questi nasceranno poi la Confraternita e Terz'Ordine della Mercede.
Pietro Nolasco pensò anche ad estendere l'Ordine fondando altri conventi negli stati appartenenti al re di Aragona e nel sud della Francia, così nel 1245 si potevano contare 15 case con oltre 100 religiosi.

La liberazione degli schiavi

Dalla fine del XII secolo il metodo più comune per dare la libertà agli schiavi cristiani fu la redenzione, che consisteva nel pagare un riscatto al padrone dello schiavo. La somma dipendeva dall'età, dall'importanza sociale, dalle condizioni economiche e fisiche dei riscattandi.
I fondi erano ottenuti con le elemosine che raccoglievano i religiosi e i laici, gli "operai della redenzione". Non mancavano i contributi di famiglie benestanti, specialmente quando si trattava di dare la libertà a qualcuno dei loro cari. Se le somme raccolte non erano sufficienti per redimere qualche cristiano che era in pericolo di rinnegare la fede, pur di ottenerne la libertà, uno dei redentori restava in pegno al posto dello schiavo.
Nei primi 130 anni della storia dell'Ordine le redenzioni furono annuali, poi meno frequenti. Furono circa 52.000 gli schiavi riscattati attraverso l'esborso di enormi somme di denaro ai padroni musulmani.
Le redenzioni venivano preparate nei minimi particolari. La partenza era preceduta da una cerimonia liturgica ed una volta terminata la redenzione si celebrava un atto di ringraziamento al Signore. Innumerevoli i Mercedari che morirono durante l'esercizio della loro missione. L'Ordine nel corso degli anni fece fronte a continui bisogni, sviluppando un'organizzazione capillare in molte città del Mar Mediterraneo.

Da ordine laicale a ordine clericale

Con l'aumento dei religiosi chierici nel Capitolo Generale celebrato nel 1317 in El Puig, nei pressi di Valencia, fu, per la prima volta, eletto Maestro Generale un sacerdote, Raimondo Albert. Il nuovo Maestro Generale emanò, nel 1327, nuove Costituzioni in cui si sottolineavano gli aspetti spirituali e monastici della vita religiosa.
Durante il secondo viaggio verso l'America nel 1493, Cristoforo Colombo fu accompagnato anche da religiosi Mercedari. Negli anni seguenti altri Mercedari accompagnarono le truppe spagnole dirette in America. Questi primi religiosi, una volta giunti a destinazione, e seguendo l'avanzare degli occupanti, iniziavano anche l'evangelizzazione degli indigeni nei luoghi dove si fermavano.
In seguito alla spedizione di un gruppo di religiosi nel 1514 si fondò il primo convento mercedario in Santo Domingo, che fu il punto di arrivo e il centro di espansione missionaria verso altre regioni del continente americano.
I Mercedari presero, spesso, la difesa dei popoli indigeni, denunciando i soprusi degli spagnoli alle competenti autorità. L'espansione dei Mercedari in America fu abbastanza rapida in tutta la parte centrale e meridionale di quel continente, seguendo le avanzate dei vari conquistatori spagnoli.
Dopo Santo Domingo, le principali tappe della diffusione dell'Ordine furono: Messico (1516), Panama (1522), Costa Rica e Venezuela (1535), Ecuador (1534), Perù e Bolivia (1532), Argentina (1536), Cile (1562). L'Ordine della Mercede nel secolo XVI continuò ad estendersi anche in Spagna, Francia e Italia.
Durante i secoli XVII e XVIII l'Ordine della Mercede raggiunse il suo maggiore sviluppo: nel 1775 aveva in Europa 229 conventi con 4.493 religiosi, suddivisi in otto Province. Con l'aumento dei religiosi si ebbe una maggiore presenza dei Mercedari nelle università.

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