CARTE EVENTI - FASE 2 - ESTRAPOLAZIONE IDEE

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Veldriss
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Re: CARTE EVENTI - FASE 2 - ESTRAPOLAZIONE IDEE

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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 542#p23542

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Nel 1287 l'anziano Bar Sauma intraprese il viaggio in Europa, portando doni e lettere di Arghun all'imperatore bizantino, al papa ed ai re europei. Seguì l'ambasciata di un altro nestoriano, Isa Kelemechi, mandato da Arghun presso papa Onorio IV nel 1285.
Viaggiò attraverso l'Armenia fino al bizantino impero di Trebisonda sul Mar Nero, poi via nave fino a Costantinopoli dove ottenne un'udienza con l'imperatore Andronico II Paleologo.
Il monaco raggiunse poi, sempre via nave, l'Italia. Quando costeggiò la Sicilia fu testimone della grande eruzione dell'Etna del 18 giugno 1287. Pochi giorni dopo il suo arrivo assistette ad una battaglia navale nel golfo di Napoli il giorno di San Giovanni, 24 giugno 1287, durante il conflitto dei Vespri siciliani. La battaglia fu combattuta tra la flotta di Carlo II che lo aveva accolto nel suo regno e Giacomo II di Aragona, re di Sicilia.
Bar Sauma scrisse che Giacomo II vinse uccidendo 12.000 uomini.
Si trasferì poi a Roma, troppo tardi per poter incontrare papa Onorio IV morto poco tempo prima. Bar Sauma avviò quindi negoziati con i cardinali della curia e visitò la basilica di San Pietro.
La seconda parte del viaggio di Bar Sauma riguardò la visita dei principali monarchi cristiani.
Durante il viaggio verso Parigi si fermò prima in Toscana e poi nella Repubblica di Genova.
Passò l'inverno del 1287/88 a Genova, all'epoca uno dei principali centri finanziari europei. Filippo il Bello re di Francia rispose positivamente all'arrivo dell'ambasciata mongola.
In Guascogna, allora in mano agli inglesi, Bar Sauma incontrò re Edoardo I d'Inghilterra, probabilmente nella capitale Bordeaux.
Edoardo fu entusiasta dell'ambasciata, ma non fu in grado di fornire un'alleanza militare a causa del conflitto in corso con gallesi e scozzesi.
Gli scambi epistolari riguardo un'alleanza con gli europei si rivelarono poi infruttuosi ed i tentativi di Arghun furono abbandonati.
Rabban Bar Sauma riuscì comunque a attivare importanti contatti che migliorarono le comunicazioni ed il commercio tra Oriente e Occidente.
Oltre all'ambasciata di re Filippo presso i Mongoli, anche la Santa Sede inviò missionari, come Giovanni da Montecorvino, alla corte mongola.

Qui si possono fare una serie di carte evento su una possibile alleanza tra Europei e Mongoli di Ilkhanato (o anche dell'Orda d'Oro??) oppure alleanze commerciali (tradotto nel gioco potrebbe essere un guadagno fisso ogni turno durante la fase Commercio??).
Oppure possibilità per i Regni CRISTIANI di aiutare Ilkhanato contro i mamelucchi? (Tipo come per la Scozia contro il Regno di Inghilterra).
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 309#p24309

Ordine di Sant'Agostino
Con la Grande Unione ebbe inizio anche l'organizzazione del sistema di studi che doveva garantire una preparazione teologica ai membri dell'ordine in funzione dell'apostolato e della pastorale. Attorno al 1260 prese a funzionare a Parigi un collegio per gli studenti agostiniani che frequentavano la locale università: tra i primi a formarvisi fu Egidio Romano, che fu il primo dell'ordine a ottenere il magistero in teologia (1285).

https://www.medioevouniversalis.org/php ... 551#p24551

Egidio Romano è stato un arcivescovo cattolico, teologo e filosofo italiano, generale dell'Ordine di Sant'Agostino. Fu discepolo di San Tommaso d'Aquino all'Università di Parigi, dove più tardi insegnò, prima di diventare generale degli agostiniani e arcivescovo di Bourges (1295). Fu inoltre il precettore di Filippo il Bello per il quale scrisse il trattato De regimine principum, sostenendo l'efficacia della monarchia come forma di governo.

Non mi viene in mente nulla adesso, ma tengo segnato.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 311#p24311

Secondo concilio di Lione
Presieduto da: papa Gregorio X
Partecipanti: 560 vescovi ed abati
Argomenti: Conquista della Terra santa, Scisma d'Oriente-Occidente, Filioque, conclave
Documenti e pronunciamenti: temporanea soluzione dello scisma, decima per la crociata, riforma interna, approvazione degli ordini Domenicani e Francescani
...
Zelus Fidei: in essa vengono fissate le somme che ogni nazione deve versare per aiutare la Terra Santa; si ricorda che le vittorie degli infedeli rappresentano uno scandalo per i cristiani; si stabiliscono le norme per evitare problemi alla spedizione militare (norme contro la pirateria, la mancanza di pace fra i re cristiani, contro i perturbatori, ecc.).
...
I delegati greci ripeterono l'atto di obbedienza e professione di fede, già formulato dall'imperatore a Costantinopoli nel mese di febbraio precedente, ma durò fino alla morte di Michele VIII nel 1282.

Quindi, si potrebbe fare un evento che possa indire una Crociata (senza la carta calamità CROCIATA) e il Papa possa imporre quantità di armate per ogni Regno partecipante?

I bizantini hanno la possibilità di passare al cattolicesimo con i relativi malus, oppure rinunciare per sempre a questa possibilità durante la partita.
I francesi hanno un bonus per attaccare i bizantini?
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 327#p24327

La Corte Vehmica o Sacra Vehme o tribunale segreto o Santa Vehme è il nome dato ad un sistema giudiziario attivo durante il medioevo in Vestfalia, nell'attuale Germania, basato su una organizzazione fraternale di giudici di legge chiamati "giudici liberi". Il luogo di riunione delle corti era a Dortmund. I procedimenti erano talvolta segreti. Nel basso medioevo le corti avevano giurisdizione su tutti i crimini e coloro che erano condannati dal tribunale venivano eliminati in maniera segreta. Dopo l'esecuzione della pena di morte, i corpi venivano appesi su un albero come monito.
All'inizio, la competenza del tribunale era ristretta a un numero limitato di reati: abiura della religione cristiana, violazione e profanazione di chiese e cimiteri, usurpazione del potere sovrano, volenza su donne in gravidanza e malati, rapina, furto, omicidio, incendio. Esenti erano donne e bambini e ebrei.

https://www.medioevouniversalis.org/php ... 340#p24340

Foglio 5, colonne centrali.

Evento su un crimine in Vestfalia, giudicato dalla Corte Vehmica riunitasi a Dortmund. Possibilità di essere colpevole o innocente con relative conseguenze.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 341#p24341

L'ordalia è un'antica pratica giuridica, secondo la quale l'innocenza o la colpevolezza dell'accusato venivano determinate sottoponendolo ad una prova dolorosa o a un duello. La determinazione dell'innocenza derivava dal completamento della prova senza subire danni (o dalla rapida guarigione delle lesioni riportate) oppure dalla vittoria nel duello. L'ordalia, come il duello di Dio, era un iudicium Dei: una procedura basata sulla premessa che Dio avrebbe aiutato l'innocente.
Ordalia, il giudizio divino, con l'istituzione della giuria popolare: tipicamente dieci o dodici persone, che rappresentano l'"orda" (barbarica), che giudica in virtù dell'autorità derivante dalla rappresentanza della tribù, succedanea di Dio.
In Europa l'ordalia era spesso "del fuoco" o "dell'acqua"...

Anche qui un evento random che può essere punito con l'ordalia.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... p=552#p552

Corporazioni: Le corporazioni di arti e mestieri nacquero con la sempre maggiore specializzazione del lavoro. Un gruppo di artigiani con la stessa occupazione (per esempio fornai, calzolai, scalpellini, carpentieri ecc.) si associava per avere protezione e per aiutarsi reciprocamente.

Evento con relativo bonus o malus per chi ha la tecnologia GILDE.

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Fiere internazionali: evento per la creazione di 1 Fiera internazionale in una capitale.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 6313#p6313

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I banchieri senesi
I banchieri senesi sono imprenditori capacissimi, spietati ed esosi, spesso accusati dai contemporanei di essere nefandi usurarii, accusati a volte dagli stessi sovrani che finanziano. Sono, tuttavia, professionali e seri, ma soprattutto anticipatori di tecniche mercantili e bancarie che divengono punti di riferimento per il modo degli affari dell’epoca. Questi mercanti-banchieri, nel ‘200, si trovano ovunque ed in posizioni di primaria importanza, protagonisti economici del secolo. La Champagne, con le sue fiere di Troyes, Provins, Aube ecc., è il loro teatro privilegiato; prestano ai nobili di questa regione, al Re d’Inghilterra, al re di Aragona, al Papa, ad altri mercanti ed imprenditori più o meno grandi. Si distinguono dai cosiddetti Lombardi di Asti e dai genovesi per la completezza ed universalità dell’attività bancaria: è la banca universale ante litteram che nasce.

La fondazione della Gran Tavola
Nel 1255, dopo la morte del fratello Bonifazio, Orlando Bonsignori forma una società in cui entrano oltre a dei parenti anche degli estranei al consorzio parentale, altri mercanti che investono sostanzialmente su Orlando Bonsignori. Questi dirige la Gran Tavola, come è chiamata la banca, direttamente senza consentire intromissioni di altri. La banca ben presto assurge ad un livello altissimo di potenza economico-finanziaria. Ha l'esclusiva del deposito di tutte le somme incassate dalla Chiesa cui si aggiunge col papa Clemente IV l’esazione di tutte le decime e delle quote destinate alla Terra Santa.
La Gran Tavola finanzia, fra l'altro, Carlo I d'Angiò nella guerra contro gli Svevi per la conquista dell'Italia meridionale e di quello che fu il Regno normanno-svevo di Sicilia. Il Bonsignori si inserisce così da protagonista nel grande gioco della politica internazionale contribuendo finanziariamente all’eliminazione fisica degli epigoni di Federico II ed al ridisegno della carta geopolitica dell’Italia. È dalla parte dei vincenti, il Papa ed il nuovo Re di Sicilia Carlo I d’Angiò, presso i quali accumula crediti politici e finanziari che lo rendono sempre più potente. Oltre che un grandissimo banchiere è un abile politico, sempre in sintonia con il Papa, la cui benevolenza nei suoi confronti sarà dimostrata quando, caso unico a Siena, lo escluderà dal boicottaggio che aveva proclamato contro i mercanti-banchieri senesi, tradizionalmente ghibellini.
Il successo della Gran Tavola è così personale e legato strettamente ad Orlando Bonsignori che quando questi muore, nel 1273, inizia il declino che la porterà al suo fallimento.

Bisognerà pensare ad un paio di eventi riguardanti le banche italiane e la Gran Tavola.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 6341#p6341

L'arte serica si sviluppa in tutta Italia, soprattutto con il diffondersi del torcitoio idraulico.

Quindi un evento che consente di vendere la seta in Italia (Genova, Venezia, Roma, Napoli, Palermo) ad un prezzo maggiorato causa l'aumento di richiesta della materia prima.
Potrebbe avere gli stessi prezzi delle SPEZIE, ma in Italia avrebbe un prezzo maggiorato.

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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 782#p24782

https://stec-173395.blogspot.com/2011/0 ... ulico.html

Nel medioevo ha grande diffusione la seta, una fibra di origine animale, con la quale è possibile creare dei tessuti di alta qualità. A causa della grande richiesta di questo tessuto ha fatto la sua comparsa a Bologna e a Lucca nel XIII sec. (circa) un nuovo macchinario: il torcitoio idraulico da seta o filatoio idraulico.
Si tratta di una macchina apparentemente molto complessa, ma che in realtà sembra tale perché densa e ripetitiva. Ha circa due metri di diametro ed è alta poco di più. I suoi elementi operativi sono ripetuti parecchie decine di volte, consentendo di torcere in modo regolare 80-150 fili contemporaneamente. Un uomo motore collocato all'interno, la muove mentre un operatore all'esterno provvede alle varie esigenze della torcitura. Si tratta di una delle macchine più interessanti del Medioevo, certamente la più produttiva. Un torcitoio da 100 fusi richiede infatti due operai contro i cento di prima, ed il tempo per torcere un rocchetto è cento volte minore di quello che si impiegherebbe a torcerlo a mano (a parità di torsione). Complessivamente, quindi, l'invenzione accorcia di circa 10.000 volte il tempo di torcitura per una produzione medi artigianale. Quattro ordini di grandezza in meno in una sola volta, due sole persone contro cento e una regolarità di torsione mai vista! Raramente nella storia della tecnica ci si imbatte in simili risultati. Si può sicuramente affermare che la civiltà industriale nasce con i torcitoi da seta.
In Italia nel XII secolo diviene la maggiore produttrice Europea di seta grazie a grandi centri produttivi come Lucca e Bologna, dove si sviluppano i torcitoi idraulici.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 6347#p6347

Importanza e peso che le Corporazioni avevano in una città: giudici, notai e mercanti occupavano le prime file, poi venivano gli artigiani metallurgici (fabbri, orafi etc…), quelli del cuoio, l’abbigliamento.
È scontato dire che per alcune arti, il loro peso varia da città a città: i macellai (o “becchai”) erano insieme alle arti del tessile, spadai, speziali…ma altre volte erano in posizioni più marginali.
Osti e tavernieri sfilavano, generalmente, in fondo insieme al vettovagliamento, ai pittori, barbieri, falegnami.
Infine lardaioli, mugnai, facchini, vetrai e altri mestieri di basso prestigio sociale, non perché fossero inutili, ma, visto che su di loro continuava a esser ben presente un controllo comunale che li vincolava a forme di ministerialità, essi avevano ben poca indipendenza decisionale.

Le corporazioni in Italia si ribellano al governo locale, quindi 1 territorio in Italia, più probabile al nord, si ribella.
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https://www.medioevouniversalis.org/php ... 6348#p6348

Quasi tutti gli artigiani residenti in una stessa città erano uniti in corporazioni di arti e mestieri che a seconda delle zone assumevano nomi diversi: in Italia esse venivano chiamate arti, fraglie, paratici o maestranze; all’estero assunsero le denominazioni di mestieri, ghilde e zuenfte.
Le pene per chi trasgrediva a queste regole, andavano dalle pene pecuniarie, alla chiusura della bottega o all’espulsione dalla corporazione di appartenenza.

Ci devo pensare.
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