Cavalieri Ospitalieri

L'Ordine del Santo Sepolcro, Templari, Ospitalieri, Cavalieri Teutonici, San Giacomo
 

Cavalieri Ospitalieri

Messaggio da leggereda Veldriss il 25 gennaio 2010, 14:11

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Quella dei Cavalieri Ospitalieri o Ospedalieri, nati come Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, quindi conosciuti come Cavalieri di Rodi e in seguito come Cavalieri di Malta, è una tradizione che inizia come ordine ospedaliero benedettino intorno alla prima metà dell'XI secolo a Gerusalemme e divenuto, in seguito alla prima crociata, un ordine religioso cavalleresco cristiano dotato di un proprio statuto a cui fu affidata la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra santa.
In seguito alla perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l'Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi, su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta con lo stato di vassallo del re di Sicilia. Si può dire che l'ordine medioevale sia giunto ad un termine a seguito della sua espulsione da Malta da parte di Napoleone (1798). Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) costituisce il principale successore di questa tradizione: è presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l'impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Esistono in oltre altri Ordini, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo, già sotto protezione degli Hohenzollern.

Fondazione e primi anni

Nel 600 all'abate Probus fu commissionata da Papa Gregorio Magno la costruzione di un ospedale a Gerusalemme per avere cura dei pellegrini cristiani in Terrasanta. Nel IX secolo Carlo Magno, imperatore del Sacro Romano Impero, ingrandì l'ostello di Probus e vi aggiunse una biblioteca. Circa due secoli dopo, nel 1005, l'Imām fatimide al-Hākim distrusse l'ostello assieme con altri tremila edifici. Fece portare ai cristiani, appese al collo, delle croci di legno, lunghe circa un metro e larghe mezzo. Malgrado ai cristiani non fosse permesso di acquistare schiavi, maschi o femmine, e godessero di pochi privilegi, ad essi era concesso di usare i cavalli a condizione che essi cavalcassero con la sella di legno e finimenti disadorni. Nel 1023 dei mercanti da Amalfi e Salerno ebbero il permesso dall'Imām fatimide d'Egitto al-Zāhir (reg. 1021-1036) di ricostruire l'ospizio a Gerusalemme. L'ospizio, che fu edificato sul luogo del monastero di San Giovanni Battista, serviva i pellegrini cristiani che viaggiavano per visitare i paesi e i luoghi dove Gesù era nato, vissuto, morto, risorto e asceso al cielo. Questa struttura era servita da monaci benedettini.
L'Ordine Ospitaliero fu fondato in seguito alla prima crociata dal Beato Gerardo, ritenuto da alcuni amalfitano da altri francese,[2] il cui ruolo di fondatore fu confermato da una bolla papale di papa Pasquale II nel 1113. Gerardo acquisì terre e rendite per il suo Ordine per tutto il Regno di Gerusalemme e dintorni. Il suo successore Raymond du Puy de Provence istituì il primo ospizio degli Ospitalieri nei pressi della Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Il gruppo inizialmente si prendeva cura solo dei pellegrini giunti a Gerusalemme, ma presto l'ordine estese i suoi servizi alla scorta armata ai pellegrini. La scorta in breve crebbe fino a diventare una sostanziosa forza armata.
Assieme con i Cavalieri Templari, formatisi poco dopo nel 1119, gli Ospitalieri divennero uno dei più potenti gruppi cristiani nell'area. L'Ordine cominciò a distinguersi in battaglia contro i musulmani e i suoi soldati indossavano una sopravveste nera con una croce bianca. Dalla metà del XII secolo l'ordine era nettamente diviso tra membri militari e coloro che prestavano assistenza ai malati. Era ancora un ordine religioso e godeva di privilegi funzionali concessi dal papato, tra i quali l'indipendenza da ogni autorità che non fosse quella del papa stesso, l'esenzione dai tributi e la concessione di edifici religiosi.
Molte delle fortificazioni più importanti in Terrasanta erano opera dei Templari o degli Ospitalieri: nel Regno di Gerusalemme gli Ospitalieri tenevano sette grandi forti e altri 140 possedimenti nell'area. I due maggiori, le loro basi nel Regno e nel Principato di Antiochia, erano il Krak dei Cavalieri e Margat, situati il primo in Siria e il secondo nei pressi di Tripoli (oggi in Libano). Le proprietà dell'ordine erano divise in priorati, organizzati in baliati che, a loro volta erano suddivisi in capitanerie.

Cavalieri di Cipro e Rodi

La forza crescente dell'Islam alla fine costrinse i Cavalieri ad abbandonare i loro possedimenti storici in Gerusalemme. Dopo la caduta del regno di Gerusalemme (Gerusalemme stessa cadde nel 1187) i Cavalieri si trovarono confinati nella Contea di Tripoli e quando anche San Giovanni d'Acri venne catturata, nel 1291, l'Ordine cercò rifugio presso il Regno di Cipro. Trovandosi progressivamente coinvolti nella politica di questo regno, il loro Gran Maestro Guillaume de Villaret ideò un piano per conquistare un proprio dominio temporale e scelse Rodi come nuova patria dell'Ordine. Fu il suo successore Folco di Villaret a realizzare questo programma ed il 15 agosto 1309, dopo una campagna durata due anni, l'isola di Rodi si arrese ai Cavalieri, che ottennero anche il controllo di diverse isole limitrofe e quello dei porti anatolici di Bodrum e Kastellòrizo.
L'ordine dei Cavalieri Templari fu sciolto nel 1312 e la gran parte delle sue proprietà venne conferita agli Ospitalieri. I possedimenti templari erano organizzati in otto Lingue (una ciascuna in Alvernia, Aragona, Castiglia, Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Provenza). Il priore inglese all'epoca era Philip Thame, che acquisì i possedimenti allocati alla lingua inglese tra il 1330 ed il 1358. Una volta a Rodi, e ormai noti come i Cavalieri di Rodi, essi furono obbligati a sviluppare soprattutto il lato militare della propria attività, impegnandosi soprattutto contro i corsari berberi. Gli Ospitalieri, nel corso del Quindicesimo secolo, si opposero vittoriosamente a due tentativi d'invasione: uno del 1444 ad opera del sultano mamelucco d'Egitto, il secondo ad opera del sultano ottomano Maometto II nel 1480 che, dopo la caduta di Costantinopoli, vedeva nei Cavalieri uno dei suoi nemici principali.
Nel 1522 comunque gli Ospitalieri dovettero affrontare un tipo di esercito completamente diverso, quando 400 navi sotto il comando di Solimano il Magnifico sbarcarono sull'isola 200.000 uomini. Per fronteggiare questo esercito i Cavalieri avevano meno di 7.000 uomini e la protezione offerta dalle mura della città. L'assedio durò sei mesi, alla fine dei quali ai sopravvissuti fu concesso di abbandonare Rodi alla volta del Regno di Sicilia; in cambio i Cavalieri promisero di lasciare in pace i sudditi di Solimano. Si trattava di una promessa che non sarebbe stata mantenuta.

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Re: Cavalieri Ospitalieri

Messaggio da leggereda Veldriss il 25 gennaio 2010, 14:20

Nel corso dei secoli l’Ordine di cui parliamo ha cambiato nome varie volte e veniva chiamato in più modi contemporaneamente. I Cavalieri Ospitalieri nascono con il nome latino di “Ordo Fratum Hospitalariorum Hierosolymitanorum” ma vengono chiamati anche “Cavalieri Ospitalieri”, “Cavalieri di San Giovanni”, poi prendono il nome di “Cavalieri di Rodi” ed infine “Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta” o più semplicemente “Cavalieri di Malta”.

I crociati che nel 1099 conquistarono Gerusalemme, stremati dai combattimenti e dal lungo assedio, trovarono cure e conforto in un ospizio situato nei pressi del Santo Sepolcro, retto da monaci benedettini. Quei frati indossano una vesta nera e portavano sul petto una croce bianca simile a quella dell'antica repubblica marinara di Amalfi. Sarebbero stati alcuni mercanti di Amalfi e Salerno a ottenere, anni prima, dal Califfo fatimide d'Egitto al-Zāhir il permesso di costruire l’ospizio nel quale assistere pellegrini cristiani che viaggiavano per visitare i paesi e i luoghi dove Gesù era vissuto.

I racconti dei crociati amorevolmente assistiti resero famosi quei monaci in tutta Europa e il 15 febbraio del 1113, Papa Pasquale II inviò a Fra' Gerardo Sasso, capo della comunità, una Bolla con la quale approvava l'istituzione dell'Ospedale, concedendo ai suoi membri di eleggere propri “Maestri”. La chiesa di Roma decretò, dunque, la nascita di un nuovo Ordine Religioso: l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.

Dopo la conquista di Gerusalemme, Goffredo di Buglione offrì all’Ordine una prima donazione che sarà seguita ben presto da altre. Inoltre molti crociati chiesero di entrare nel nuovo Ordine: le file di quella che diventerà poi la Sacra Milizia si andavano ingrossando.

Il Maestro successore di Fra' Gerardo fu Fra' Raymond du Puy de Provence che affidò ai suoi confratelli un compito nuovo: ai malati e ai pellegrini non andavano più garantite solo cure e assistenza, ma andavano difesi anche con le armi.

Il nuovo Maestro adottò definitivamente come emblema la bianca Croce a otto punte e sancì il cambiamento: restavano sempre i voti di povertà, castità e obbedienza, ma i confratelli dovevano indossare la cotta di ferro e cingere la spada. L'Ordine da quel momento diventava un Ordine di cavalleria pur conservando, al tempo stesso, la condizione di religioso. I confratelli dovevano continuare a dedicarsi alle opere di misericordia, ma dovevano anche armarsi.

Dalla metà del XII secolo l'ordine era nettamente diviso tra membri militari e coloro che prestavano assistenza ai malati. Era ancora un ordine religioso e godeva di privilegi concessi dal Papa, tra i quali l'indipendenza da ogni autorità che non fosse quella del papa stesso, l'esenzione dai tributi e la concessione di edifici religiosi.

La permanenza dell’Ordine di San Giovanni in Palestina durerà 200 anni. Due secoli di battaglie, assedi, trattati, agguati, ambascerie, durante i quali i cristiani godranno solo di qualche breve periodo di pace.

Molte delle fortificazioni più importanti in Terrasanta erano opera degli Ospitalieri: nel Regno di Gerusalemme gli Ospitalieri tenevano sette grandi forti e altri 140 possedimenti nell'area. Le due maggiori fortificazioni, loro basi nel Regno e nel Principato di Antiochia, erano il Krak dei Cavalieri e Margat, situati il primo in Siria e il secondo nei pressi di Tripoli (oggi in Libano). Le proprietà dell'ordine erano divise in Priorati, organizzati in Baliati che, a loro volta erano suddivisi in Capitanerie.

Difficile ricostruire la lunga vicenda militare in Terrasanta. Nel 1153 i Cavalieri dell'Ordine, sotto la guida del Gran Maestro Fra' Gilbert d'Aissailly, contribuirono alla conquista di Ascalona, affrontarono più volte il condottiero turco Noradino e difesero Banyas.

Nel 1187 nei pressi di Hattin, durante una battaglia contro Saladino, il Maestro Fra' Roger de Moulins fu ucciso e a centinaia i Cavalieri dell'Ordine si sacrificarono nella difesa di Gerusalemme che il Sultano riconquistò il 2 ottobre dello stesso anno.

Guidata da Riccardo Cuor di Leone, nel 1191 la terza crociata sembra risollevare le sorti delle armi cristiane e i Cavalieri dell'Ordine accorsero in difesa di Tripoli, di Antiochia, del regno di Armenia dove vennero chiamati a presidiare la fortezza di Seleucia e, con il loro aiuto, il re inglese riuscì a conquistare San Giovanni d'Acri.

Durante la quinta crociata i Cavalieri dell'Ordine partecipano alla conquista di Damietta, che cade il 5 novembre del 1219. Una vittoria importante che non servì, però, a mutare la situazione in Terrasanta.

Nel 1229 Federico II ottenne pacificamente Gerusalemme dal sultano d'Egitto, ma si trattò di una breve tregua. Nel 1246 i musulmani attaccarono la città e a Gaza inflissero una dura sconfitta ai Crociati. Fu inutile la resistenza dei Cavalieri dell'Ordine, il cui Maestro, Fra' Guillaume de Chateauneuf, venne fatto prigioniero.

Anche la spedizione di Luigi IX re di Francia non servì a cambiare le sorti del regno. Nel 1249 i crociati attaccano e occupano ancora una volta Damietta, ma il 6 aprile del 1250 ad Al Mansurath, nel delta del Nilo, l'esercito di Luigi IX venne sbaragliato ed il re si vide costretto a restituire Damietta.

Nel 1268 il sultano d'Egitto intraprese un’offensiva e Giaffa e Antiochia vennero conquistate. Il 23 marzo del 1271 cadde anche il Crac dei Cavalieri che non resse all'assalto delle truppe del sultano Baybars. Nel 1285 Qalawun, il nuovo sultano d'Egitto, occupò Margat, altra roccaforte dell'Ospedale dell'Ordine. Nel 1289 Qalawun assediò Tripoli di Siria e, anche sulle mura di quella città, i Cavalieri dell'Ordine caddero in massa.

Nella primavera del 1291, guidati dal Gran Maestro Jean de Villiers, ad Acri affrontarono l'ultimo scontro. Decisi a scacciare gli infedeli, i musulmani strinsero d'assedio la città. Ma i Cavalieri dell'Ordine non si arresero e combatterono per giorni, ma tutto fu inutile. Quando l'ultima resistenza cade, i pochi superstiti portarono in salvo sulle navi i malati e lo stesso Maestro gravemente ferito. Per i crociati l'avventura in Palestina si concluse definitivamente. I Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme fecero vela verso Cipro.

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Hugues de Revel

Messaggio da leggereda Veldriss il 4 gennaio 2013, 11:54

Hugues de Revel (Revel, ... – Palestina, 1277) è stato Gran Maestro dell'Ordine degli Ospitalieri dal 1258 al 1277.

Biografia
La prima menzione storiografica di Hugues de Revel (originario del Delfinato, in Francia) risale al 31 maggio 1243 quando egli viene indicato come castellano del Krak dei Cavalieri in Terrasanta, posto che abbandonò dall'agosto del 1250 per divenire Gran Precettore dell'Ordine dopo la morte del predecessore in tale carica, Jean de Rohnay, morto nella Battaglia di al-Mansura.
Nel 1258 egli venne prescelto quale Gran Maestro dell'Ordine dal momento che, come gran parte dei suoi predecessori, aveva svolto la propria carriera completamente in Vicino Oriente e conosceva bene la realtà dei luoghi.
Morì in Terrasanta nel 1277.

http://it.wikipedia.org/wiki/Hugues_de_Revel
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Nicolas de Lorgne

Messaggio da leggereda Veldriss il 4 gennaio 2013, 11:56

Nicolas de Lorgne (Francia, ... – Palestina, 1284) è stato Gran Maestro dell'Ordine degli Ospitalieri dal 1277 al 1284.

Biografia
Poco o nulla si sa delle origini di Nicolas de Lorgne, che però il nome ci suggerisce proveniente dall'area francese come molti dei suoi predecessori e come questi egli fece la propria carriera nell'Ordine Ospedaliero militando in Terrasanta.
Nel 1250 è la prima volta in cui egli viene nominato storiograficamente come castellano della fortezza di Margat ove, distintosi, venne nominato "maresciallo" dell'Ordine prima del 1266. Ricoperta la carica di Gran Precettore dal 1271, dal 1275 lo troviamo investito della commenda di Tripoli per poi accedere dal 1277 al gran magistero dell'Ordine.
Durante il periodo della propria reggenza, egli fu abile diplomatico con i templari e con il conte Boemondo VII di Tripoli. Egli inoltre dovette affrontare l'avanzata dei Mongoli che occuparono la parte nord della Siria senza incontrare particolari resistenze da parte dei musulmani, ma che egli seppe respingere guadagnandone un considerevole bottino.
Morì in Terrasanta nel 1284.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolas_de_Lorgne
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Jean de Villiers (Gran Maestro)

Messaggio da leggereda Veldriss il 4 gennaio 2013, 12:09

Jean de Villiers (Francia, ... – Terrasanta, 1293) fu Gran Maestro dell'Ordine degli Ospitalieri dal 1285 al 1293.
Egli fu Gran Maestro dell'Ordine in un periodo molto agitato per la politica del Medio Oriente. Anche a causa dei contrasti interni ormai secolari tra Ospitalieri e Templari, le forze cristiane in Palestina stavano diminuendo progressivamente, a vantaggio di quelle musulmane che andavano impadronendosi di tutta la valle del Giordano. Il fatto costrinse infine i cavalieri ad abbandonare i loro possedimenti storici in Gerusalemme.
Dopo la caduta del Regno di Gerusalemme (1187) i cavalieri si trovarono confinati nella Contea di Tripoli e quando anche Acri venne catturata, nel 1291, l'Ordine cercò rifugio presso il Regno di Cipro dove Jean de Villiers si trasferì con tutti i cavalieri rimasti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Jean_de_Vi ... an_Maestro)
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Odon de Pins

Messaggio da leggereda Veldriss il 4 gennaio 2013, 12:12

Eudes de Pin, detto anche Odon de Pins e Odo de Pins (... – 1296), è stato Gran Maestro dell'Ordine degli Ospitalieri dal 1294 al 1296.
Assiduo sostenitore di Jean de Villiers, fu tra i cavalieri che lo accompagnarono a Cipro nell'ambito del trasferimento dell'ordine dalla Terrasanta, sempre più pressato dalla presenza islamica.

http://it.wikipedia.org/wiki/Odon_de_Pins
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Guillaume de Villaret

Messaggio da leggereda Veldriss il 4 gennaio 2013, 12:14

Guillaume de Villaret, anche Guilhem del Vilaret (Linguadoca, ... – 1305), è stato Gran Maestro dell'Ordine degli Ospitalieri dal 1296 alla sua morte.
Gli succedette il nipote, Foulques de Villaret, la cui carriera fu una delle migliori nell'ordine.

Biografia
Nominato da papa Gregorio X, fu il primo rettore del Contado Venassino (1274 – 1284 o 1287).
Prima di raggiungere la posizione di Gran Maestro, era stato Priore a Saint-Gilles. Egli trascorse i primi anni del suo comando nel riformare proprio i turni dei priori dell'ordine (in Francia propriamente, nell'Auvergne e in Provenza).
De Villaret ottenne diversi privilegi per questa sua carica per ordine del Papa e di molti nobili europei. Egli inoltre si preoccupò della riorganizzazione dell'Ordine e promulgò una serie di statuti tra il 1300 e il 1304, tra i quali spiccava la definizione dello status di Ammiraglio, un nuovo gran dignitario dell'ordine che venne creato nel 1299.

I combattimenti in Terrasanta
Nel 1300, in risposta alle numerose dimostranze dei cavalieri dell'ordine, egli si presentò a Cipro dove prese residenza stabile. Sotto di lui l'Ordine partecipò, assieme ai Templari ed ai Teutoni, alle operazioni per lanciare attacchi costieri contro gli egiziani sulle coste palestinesi e siriane, nel 1300. I ciprioti, al comando di Enrico II di Gerusalemme, stabilirono una base sull'isola di Arwad, nel tentativo di assediare e riottenere la città costiera di Tortosa. Vi furono diversi tentativi di alleanza con l'Impero Mongolo guidato da Ilkhanate; ad ogni modo le truppe promesse dai mongoli non giunsero per tempo e gli Ospitalieri si ritirarono da Ruad, e l'isola tornò ai mammelucchi egiziani l'anno successivo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Guillaume_de_Villaret
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